La prima volta della Roma in casa dello sponsor tecnico Diadora si č rivelata un successo forse insperato alla vigilia. Complice la trasferta della formazione di Spalletti, che oggi affronta e anche in questo caso č una sfida inedita il Treviso al Tenni, ieri pomeriggio appena atterrata all'aeroporto di San Giuseppe la squadra capitolina al completo č stata infatti ospite nella sede dell'azienda caeranese, dove ha trovato l'affetto e l'entusiasmo dei dipendenti e di numerosissimi tifosi. Occhi e flash puntati sui vari Totti, Panucci, Tommasi, Perrotta, che, in silenzio stampa, hanno lasciato il compito di presentare la partita con i biancocelesti di Cavasin al tecnico Luciano Spalletti, che ha avuto parole di elogio e di incoraggiamento nei confronti dell'avversario odierno. All'amministratore delegato di Diadora Enrico Mambelli č toccato il rito dello scambio delle maglie con il capitano giallorosso Francesco Totti, al quale ne č stata consegnata una biancoverde della Benetton Rugby, sulla quale appare come sponsor anche il marchio caeranese. Per lo stesso campione capitolino l'azienda trevigiana ha da poco ultimato un paio di preziosissime e rivoluzionarie scarpette da gioco, caratterizzate da un nuovissimo telaio in titanio frutto del lavoro degli specialisti Diadora in collaborazione con il Politecnico di Milano.
Accompagnato da una autentica ovazione, č poi salito sul palco Bruno Conti, uno dei campioni piů amati dai tifosi, non solo roma nisti, che ha approfittato della presenza di Gianfranco Zigoni, altro vecchio cuore giallorosso, per raccontare alcuni ricordi di inizio carriera. Di grande impatto č stato infine il simpatico minitorneo di calciobalilla, che ha visto contrapporsi otto coppie formate da un giocatore e da un dipendente Diadora e qui Totti č uscito al primo incontro, battuto dal compagno Alvarez conquistato dalla promettente punta Stefano Okaka in coppia con il giovanissimo Alessandro Poloniato.
( dal Gazzettino del 8/1/2006 )